Normative

Documento Informativo Obbligo di verifica degli impianti di messa a terra

Il 24 gennaio 2002 è entrato in vigore il Regolamento di Ispezione ai Sensi del DPR-462/01 che ha stabilito come il datore di lavoro, che abbia personale dipendente a qualsiasi titolo, abbia l’ obbligo giuridico (L626/94, attuale L81/08, di progettare, installare, gestire e fare manutenzione a macchine ed impianti in modo da escludere rischi per i lavoratori. Questo comporta, tra l’ altro, l’ esecuzione di controlli e di verifiche periodiche o straordinarie, al fine di accertare lo stato degli impianti per poter formulare nel merito un giudizio affidabile.

Download Regolamento di Ispezione DPR 462/01

Nel settore degli impianti elettrici, ma non solo, oltre al già citato obbligo generico, sussiste per il datore di lavoro un ulteriore obbligo specifico derivante proprio dal DPR 462/01 in quanto in precedenza il compito (e l’ obbligo giuridico) dell’ effettuazione delle verifiche era a carico dell’ ente pubblico, con il DPR 462/01 l’ obbligo è stato trasferito al datore di lavoro.Lo stesso DPR/462/01 ha stabilito che le verifiche degli impianti possono essere effettuate oltre che dalle Asl/Arpa da Organismi Abilitati dal Ministero delle Attività Produttive.

La sostanziale novità introdotta dal DPR 462/01 è che per il datore di lavoro non è più sufficiente denunciare l’ impianto (presentando i modelli A, B e C all’ufficio ISPESL o Asl/Arpa) senza avere alcuna responsabilità, in quanto non imputabile a lui la non effettuazione delle verifiche per carenza di personale da parte delle Asl/Arpa, ora ha l’ obbligo giuridico di richiedere la verifica periodica ogni due/cinque anni alle Asl/Arpa o ad un Organismo Abilitato.

In caso di mancata verifica degli impianti, il datore di lavoro ne è giuridicamente responsabile in quanto per effettuare la verifica è sufficiente richiederla a un Organismo Abilitato che sicuramente dispone di sufficiente personale per effettuare le verifiche.Non hanno alcun valore le verifiche effettuate da professionisti od imprese installatrici.

CONTROLLI

Di fronte ad un controllo dell’autorità di pubblica vigilanza (Ispesl, Nas, Ispettorato del Lavoro e quant’altro) il datore di lavoro deve esibire il verbale della verifica di legge o quanto meno la lettera di richiesta della verifica periodica.

RESPONSABILITÀ

Le conseguenze a cui può andare incontro il datore di lavoro in caso di mancata verifica sono:
­ Responsabilità civili e penali se avviene un infortunio sull’ impianto, in seguito alla mancata verifica;
­ Sanzioni penali, in caso di controllo da parte delle autorità di pubblica vigilanza

SCELTA DELL’ ORGANISMO ABILITATO

Il datore di lavoro è responsabile della scelta dell’ Organismo Abilitato ed è opportuno che si avvalga si un organismo tipo ENER.CO.VE.CO. S.r.l. in grado di difenderlo in caso di contestazioni.